A misura di ospite

La Pasqua in Sardegna: rituali e atmosfera coinvolgenti, fra tradizione, sacralità e mistero

Costumi medioevali e antichi canti, processioni e sacre rappresentazioni, la devozione delle Confraternite, il festoso momento de “S’Incontru”: da Alghero a Castelsardo, Santu Lussurgiu e i paesi del Nuorese, partecipa anche tu ai commoventi riti della Settimana Santa nell’isola

Verrete ad Alghero per Pasqua?
Oltre al clima primaverile e al mare, avrete anche l’opportunità di vivere un’esperienza straordinaria, ricca di pathos e suggestioni, seguendo gli antichi riti della Settimana Santa.
Riti che affondano le loro origini nelle tradizioni importate dai Gesuiti spagnoli nel Seicento sia ad Alghero che in diversi altri paesi della Sardegna, frammisti spesso a lontane usanze mistico-religiose locali risalenti, in alcuni casi, anche al Medioevo.
Il risultato è un toccante viaggio emozionale denso di musiche, lamentazioni e cori, ritmi, colori, sfilate e momenti di partecipazione collettiva.

Per questo, vi indichiamo i riti religiosi più sentiti della Settimana Santa a cui potrete partecipare sia in città che in altre località dell’isola, tutte raggiungibili in giornata dall’agriturismo Bonsai:




Alghero


Sa molto di catalano anche la Settimana Santa, ad Alghero: nei canti degli oranti, nei seicenteschi costumi dei Barons, nelle origini di statue e  simulacri, nei nomi stessi dei riti religiosi, indicati quasi sempre in spagnolo.
I riti sono organizzati dalla Confraternita della Misericordia, detta anche dei Germans Blancs, e si svolgono fra le antiche chiese e vie del centro storico dal 7 Aprile, Venerdì di Passione, fino alla domenica di Pasqua, in un crescendo di pathos e religiosità.
Partecipare a questi rituali, significa davvero farsi trasportare in un’atmosfera solenne e carica di devozione, che non lascia mai indifferenti.
Le suggestive processioni nella notte illuminate solo dalle fiaccole, le sacre rappresentazioni che rievocano, in maniera viva e drammatica, la Passione di Gesù, i momenti corali e le liturgie officiate in catalano, gli antichi costumi indossati dai fedeli delle confraternite ammantano di tensione emotiva e mistero lo svolgersi di ogni celebrazione.
Fra i momenti più intensi e partecipati: la Processione dei Misteri alla luce dei farols, il mesto e vano peregrinare della Madonna di chiesa in chiesa nelle Cerques, seguito dal rito dell’Arborement, in Cattedrale; il Venerdì Santo, il rito del Desclavement (la deposizione di Gesù dalla croce), la commemorazione più intensa e drammatica di tutta la Settimana Santa; il festoso momento dell’incontro, la Domenica di Pasqua, fra la Vergine e il Cristo Risorto che culmina con la celebrazione della messa pasquale in lingua catalana nella Chiesa della Misericordia.



Oltre Alghero


Nell’incantevole borgo medioevale di Castelsardo, 60 km a nord di Alghero, potrete assistere ad altri toccanti liturgie pasquali, organizzate dai membri della Confraternita dell’Oratorio di Santa Croce.
Fra queste, lunedì 25 marzo, non perdetevi la partecipatissima processione del Lunissanti, che si svolge dall’imbrunire fra le pittoresche stradine del centro storico del paese.
Un rituale antico e affascinante, carico di misticismo: al lume delle torce accese e accompagnati da canti funebri corali di origine pregregoriana, sfilano i Misteri, portati dai confratelli e dalle consorelle vestiti con tunica bianca e cappuccio.

Per chi ama spingersi un po’ più in là, a due ore di auto dal Bonsai, Santu Lussurgiu è un altro dei paesi che celebra con particolare devozione il triduo pasquale, sempre ad opera delle Confraternite.
La Via Crucis e l’ascolto del canto del Miserere, la crocifissione e il pietoso momento della liberazione del corpo di Cristo dalla croce (S’Iscravamentu) il Venerdì Santo, sono fra i momenti più sentiti e commoventi, scanditi dai versetti in latino e in sardo dei cori di Su Cuncordu’e su Rosariu e Su Concordu ‘e Santa Rughe.

Nel Nuorese, invece, Oliena e Orosei meritano un viaggio (150 km dal Bonsai) per assistere all’emozionante rito de S’Incontru la Domenica di Pasqua, che rievoca il primo incontro di Gesù Risorto con sua Madre.
Un rito gioioso in cui, al suono delle campane a festa e degli spari a salve, le due processioni di fedeli recanti, rispettivamente, le statue vestite a festa della Madonna e di Cristo, si incontrano in piazza in un istante di  commovente silenzio, prima di proseguire per la Messa Pasquale in chiesa.

Altre località in cui apprezzare tradizioni e sentimento religioso durante la Settimana Santa sono anche Sassari (a 20 minuti da Alghero), Cuglieri, Scano Montiferro, fino ad Iglesias e Cagliari.


Vai all' offerta “Pasqua e Pasquetta ad Alghero in relax” 

Vai all' offerta "Settimana Santa con la famiglia."